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Mostra Carissimo Pinocchio. Le illustrazioni di Attilio Mussino

26/09/2015 - 28/02/2016

«C'era una volta...
- Un re! - diranno subito i miei piccoli lettori.
No ragazzi, avete sbagliato. C'era una volta un pezzo di legno»


Le avventure di Pinocchio è uno dei classici dell'infanzia  più famosi e amati della storia della letteratura italiana, un libro universalmente noto, tradotto in più di 260 lingue.  
La mostra Carissimo Pinocchio allestita nella Chiesa e nella Sala di Cuorgné del Borgo Medievale rende omaggio al capolavoro di Carlo Collodi, a 125 anni dalla sua morte, con un percorso dedicato al torinese Attilio Mussino (1878-1954), uno dei suoi principali illustratori. 
Fin dalla prima edizione nel 1883, la storia del burattino che diventa bambino fu accompagnata da immagini. 
Per la terza edizione del 1911, prima a colori e con legatura di lusso,  le illustrazioni furono affidate ad Attilio Mussino. 
Le figure di “Attilio” (come si firmava), ancora oggi sono nella memoria di tutti, tanto grande è stata la sua capacità di penetrare il testo e di renderlo leggibile attraverso il disegno. 
In mostra è possibile conoscere il personaggio “Attilio” nella sua vita personale e professionale attraverso schizzi, cartoline e disegni.  
Dalla grande produzione dell’artista torinese si presentano diverse edizioni di Pinocchio, tra cui quella autografa e di sua proprietà, oltre ai principali lavori nell’ambito dell’illustrazione per ragazzi: dai fumetti ai grandi classici della letteratura, sino ai sussidiari e ai libri di testo. In mostra anche uno spazio dedicato all’oggettistica legata al burattino, che si sviluppò già nei primi anni del Novecento: libri animati e pop-up, registrazione su vinile, album di figurine, puzzle. 
 Un’occasione per avvicinare il pubblico alla genialità, allo stile, al tratto netto e chiaro di un grande illustratore del Novecento italiano. Il lavoro di Mussino vinse, nel 1911, la medaglia d’oro all’Esposizione internazionale di Torino che si svolse proprio nel parco del Valentino dove oggi sorge il Borgo Medievale. L’edizione mussiniana di Pinocchio ebbe un successo enorme e conobbe un’infinità di riduzioni e adattamenti. È stata, da allora, pubblicata in varie edizioni: di lusso, economica, cartonata, in brossura e può, per tutta la serie di significati che ha assunto negli anni, essere considerata l’edizione principe de Le avventure di Pinocchio, perché proprio le sue illustrazioni hanno contribuito a far immaginare e sognare i piccoli e grandi lettori. A testimoniare, oltre Mussino, il successo e la diffusione del romanzo dalla nascita fino ad oggi, una sala del Borgo è dedicata alle riproduzioni delle immagini che, dall’edizione del Mazzanti nel 1883, hanno corredato le diverse edizioni del capolavoro collodiano: Chiostri, Tofano, Disney, Porcheddu, Faorzi, Jacovitti, Accornero, Topor, Luzzati e molti altri. Un nuovo modo di leggere Pinocchio, viaggiando attraverso 130 anni di storia della grafica e dell’illustrazione. Una sala del museo è inoltre dedicata ai manufatti degli artigiani del legno della Valstrona (VB), specializzati da decenni nella realizzazione di Pinocchi in legno. La mostra è resa possibile grazie alla collaborazione e ai prestiti da parte di numerosi privati e di istituzioni quali il MUSLI (Museo della scuola e del libro per l’infanzia) di Torino e la Pro Loco di Vernante (CN) che gestisce il locale museo dedicato a Mussino. Vernante, paese della Val Vermenagna dove l’artista si trasferì, è diventato “il paese di Pinocchio”: un museo a cielo aperto affianca, infatti, la sala espositiva dedicata a Mussino. Sulle facciate delle case, 190 murales (dipinti nel corso degli anni da Carlet e Meo, pittori vernantini) riproducono i disegni di Mussino e ricreano la storia del burattino tra le vie del paese.  In occasione della mostra sono state programmate diverse attività dedicate alle famiglie e alle scuole. Tra queste la lettura di fiabe e itinerari condotti da attori in costume, laboratori dedicati a personaggi della storia: dalla balena alla fata turchina. E ancora, con un pizzico di magia e di una brava truccatrice, ogni bambino potrà entrare a far parte del mondo creato da Collodi, grazie al face-painting. 
Sabato 26 settembre alle 11, in occasione dell’inaugurazione, l’Associazione “TheBA - entra in scena il Museo” coinvolgerà il pubblico in un gioco teatrale alla scoperta del bene e del male, dal titolo Pinocchio e Lucignolo nel nuovo paese dei Balocchi.
Orario mostra: dal martedì alla domenica ore 10-18. Ingresso libero
Sono previste attività collaterali alla mostra con percorsi dedicati a scuole e famiglie.
E' possibile visionare o scaricare di seguito il programma.

INFO:
tel.0114431701