La singolare realizzazione del Borgo Medievale fu un prodotto della cultura positivista imperante nell'ultimo quarto dell'Ottocento, ma rifletteva anche l'attenzione al manufatto antico, alla cultura materiale del Medioevo, di cui Alfredo D'Andrade e Vittorio Avondo (anch'egli membro della Commissione) avevano già dato prova nel recupero e restauro di alcuni castelli valdostani, in particolare quello di Issogne, acquistato da Avondo nel 1872.
L'immane lavoro di reperimento e riproduzione dei modelli procedette a ritmo accelerato: il 12 dicembre 1882 si pose la prima pietra della Rocca (il castello), il 6 giugno 1883 si pose la prima pietra del villaggio, il 27 aprile 1884 il Borgo venne inaugurato alla presenza dei sovrani d'Italia, Umberto e Margherita di Savoia.
La Rocca era visitabile all'interno e i suoi ambienti completamente arredati riproducevano una dimora signorile del XV secolo; le case del villaggio erano poco più che quinte teatrali, fatta eccezione per la Casa di Avigliana, che ospitava la biglietteria e gli uffici, e per la Casa di Borgofranco, dove era ambientata la taverna con l'attiguo ristorante San Giorgio.
Sotto i portici si aprivano le botteghe artigianali, affidate a ditte di livello nazionale, che costituivano esempi di alta tradizione nella lavorazione della ceramica, del legno, del ferro e che animavano realisticamente la strada del villaggio.
La Rocca.
Inaugurazione del Borgo Medievale, discesa del corteo di paggi dalla Rocca, Foto Ecclesia,1884.
Inaugurazione del Borgo Medievale, Foto Ecclesia, 1884.